
Notturni: tra luce e pietra
una suggestiva passeggiata serale immersiva ideata per valorizzare e riscoprire la bellezza del Parco di Palazzo Coronini Cronberg a Gorizia. L'evento unisce in un unico percorso sensoriale la natura, l'illuminazione artistica e la musica dal vivo. Al calare del sole, i visitatori sono invitati a immergersi in un'atmosfera magica dove alberi secolari, statue storiche e architetture affiorano dall'oscurità, rivelate da luci delicate e accompagnate da un morbido sottofondo musicale.
La filosofia alla base di Notturni si discosta dai formati tradizionali: non è uno spettacolo, non è un concerto frontale e non è una classica visita guidata. Si tratta, al contrario, di un'esperienza profondamente personale e libera, pensata per essere vissuta a passo lento.
Il cuore del progetto è l'invito a camminare, sostare e osservare. Quando la luce del sole svanisce, il parco si accende di riflessi inattesi grazie a lanterne e punti luminosi scenografici, posizionati per svelare nuove storie e cambiare lo sguardo di chi osserva a ogni passo. L'accompagnamento musicale è concepito non per sovrastare, ma per dialogare in modo discreto con la notte e con il paesaggio circostante. Fondamentale per il progetto è anche il valore del rispetto: il parco viene vissuto come un bene comune di cui avere cura, dove ogni gesto attento dei partecipanti diventa un regalo alla bellezza del luogo.
La prima edizione (28 agosto) Il format ha preso vita con il successo della sua prima edizione svoltasi il 28 agosto 2025. Questa prima esperienza ha registrato la partecipazione di più di 300 presenze, confermando il grande interesse per le esperienze culturali immersive.
La realizzazione è stata possibile grazie a una proficua sinergia: il progetto è stato supportato dalla Fondazione Coronini Cronberg e ha visto la preziosa collaborazione dell'Associazione Examina per la direzione musicale. Lungo i sentieri del parco, il pubblico ha potuto apprezzare gli intermezzi musicali di artisti di grande talento, tra cui Michele Di Lena (violoncello), Marco Di Lena (chitarra classica) e il gruppo Triodante composto da Flavio Cecere, Nicola Piermattei e Francesco Facca.
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